NOME E RUOLO NEI PARADOS.

Luca Nistler, voce
Giorgio Vignetti, chitarra e voce
Alberto Ladduca, basso, bass synth, synth e voce
Stefano Boscaro, batteria e drum programming

COME E QUANDO AVETE COMINCIATO A FARE MUSICA? I Parados nascono come duo un po’ di anni fa. La formazione attuale si è iniziata a cristallizzare nel 2013.

QUALCUNO CON CUI VI PIACEREBBE COLLABORARE? Non ci sentiamo affini a nessuna band in particolare in Italia; come band italiane ci piacciono molto gli Uoki Toki, Luisenzaltro, Paolo Benvegnù, Teatro degli Orrori, Umberto Maria Giardini, Management del Dolore Post Operatorio, Aucan, Albedo, Tòmm, i Pashmak, I’m not a blonde, solo per dirne alcuni. Invece artisti “oltralpe” con cui ci piacerebbe collaborare potrebbero essere James Blake, Tune Yards, Connan Mockasin, Unkle, Murcof, St Vincent, Aphex Twin…così per volare basso. A livello concettuale in generale ci piacciono le sfide e mettere insieme cose che non per forza devono essere affini; com’è giusto che sia.

COME VEDI LA SCENA MUSICALE IN QUESTO PERIODO, SI TROVANO SPAZI PER I CONCERTI, PER LA PROPRIA PROPOSTA ARTISTICA? Credo che l’assenza di investimenti da parte dei politici e la crisi abbiano messo a dura prova l’offerta culturale in Italia. Quindi, come un po’ in tutti gli ambiti, le proposte non cadono dal cielo, i posti in cui suonare sono pochi sì. Quelli di qualità ancora meno. Per i Parados è appena uscito il primo album. E per noi, come per molti italiani, c’è una sola parola d’ordine: sbattersi.

COME PROMUOVETE LA VOSTRA MUSICA? Abbiamo un’etichetta, la Costello’s Records. Ci aiuta. Ma una buona parte del lavoro sporco poi viene svolto da noi. Mandare mail, tenere gli occhi aperti. Come saprai promuoversi è un lavoro senza confini. Ma siamo felici di alcuni risultati. Per esempio i nostri cd fisici si possono trovare presso Serendeepity in Corso di Porta Ticinese 100, Red Room Via Conte Rosso 18; Dischi Volanti Ripa di Porta Ticinese 47. Sembra ci siano state anche delle vendite.:) La nostra forma di promozione preferita comunque sono e rimangono i live.

NOMINA UNA BAND O UN ARTISTA CHE VI HA MAGGIORMENTE INFLUENZATO. So che suona forse un po’ presuntuoso ma abbiamo davvero umilmente cercato di trovare un suono il più possibile autentico. Inoltre veniamo tutti da percorsi molto diversi, il nostro chitarrista Giorgio Vignetti per esempio suonava heavy metal in adolescenza, tanto per intenderci. Oggi ha una chitarra acustica e una serie infinita di pedali plutoniani.


COSA FARESTI SE NON FOSSI UN MUSICISTA.
Forse il meccanico.

DOVE POSSIAMO TROVARVI ONLINE? Siamo su Amazon, iTunes, Spotify, Deezer, Google Play e il nostro singolo è appena uscito su Rockit: http://www.rockit.it/parados-nuovo-video-nuovo-brano-sae , inoltre l’album era in anteprima su Jay Mag settimana scorsa: http://www.jaymag.it/2015/04/in-anteprima-esclusiva-parados-2/. E come tutti i cristiani abbiamo un profilo facebook: https://www.facebook.com/paradosband.

PROGETTI PER IL FUTURO, COSA BOLLE IN PENTOLA. Abbiamo appena fatto il nostro release party al Rocket, che ringraziamo ancora per la professionalissima e umanissima accoglienza. Progetti per il futuro: suonare suonare suonare. La prossima data avrà luogo il 30 aprile in apertura ad Umberto Maria Giardini all’Arci Ohibò di Milano, il 4 maggio al Pending Lips (vicino al Carroponte) e il 18 maggio saremo al Gattò (Milano) in apertura ad Edipo. Molte altre date in arrivo. Grazie mille per lo spazio che ci avete concesso e a presto!

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